Lo so che una classifica del genere andrebbe stilata a fine anno, ma il punto è che difficilmente a fine dicembre sarò annoiato a tal punto da farlo. E soprattutto non mi ricorderò tre quarti dei dischi che ho sentito nel 2011.
Quindi.
Questi sono i miei dischi preferiti usciti tra Gennaio e Marzo.
13) The Pains of Being Pure at Heart - Belong
Il loro primo disco fu come una cotta fulminante con tanto di travolgente notte di passione. Questo secondo lavoro, invece, rappresenta la mattina dopo: il momento in cui mi rendo conto che tra me e i TPOBPAH non può essere vero amore, per quanto si sforzino e forse raggiungano risultati oggettivamente migliori dei precedenti.
Tracce consigliate:
Heart in your heartbreak12 - The Strokes - Angles
Bene ma non benissimo. Se da un lato non lo definirei un disco deludente di per sé, mi sembra non aggiunga nulla al lavoro della band. Alcuni episodi, anzi, mi sembrano una versione rimasticata e melodicamente più slavata di quello che era il sound degli Strokes, ora meno irriverente e graffiante che mai.
Tracce consigliate:
Under cover of darkness11) The Decemberists - The King is Dead
Mi piace come i Decemberists trovino sempre il modo di reinventarsi e sappiano orientarsi in un'ampia gamma di stili musicali diversi. Il problema, a questo giro, è che hanno scelto di esplorare orizzonti sonori che non incontrano esattamente i miei gusti. Nonostante siano bastati i primi secondi di armonica a bocca per farmi storcere il naso, la scrittura alla base dei pezzi si conferma solida, ispirata, e tremendamente orecchiabile.
Tracce consigliate:
January Hymn,
This is why we fight10 - Nathalie - Vivo Sospesa
Il disco di Nathalie è esattamente come me l'aspettavo: acerbo per certe cose, molto stimolante per altre. Se da un lato ci sono molte cose da mettere a posto (prima fra tutte la cover: credo usi lo stesso font che c'era sulle bomboniere della mia prima comunione) dall'altro mi sembra uno dei pochi esempi cantautorali post talent show capace di mostrare una personalità artistica forte e a metterne in risalto il talento.
Tracce Consigliate:
Paura del Buio,
Intimate Colours
09) Radiohead - The King of Limbs
Questo è un disco difficile. Da un lato mi fa rimpiangere l'immediatezza (per quanto possano essere immediati i Radiohead) che mi ha fatto innamorare di
In Rainbows e dall'altro mi stimola, mi spinge ad esplorare i pattern sonori che costellano il disco e si ripetono incessanti fino a creare limbi musicali (appunto) inaccessibili ma anche stranamente confortevoli. Mi sa che questo disco lo capirò a pieno tra qualche mese. Mi ritiro per deliberare.
Tracce Consigliate:
Morning Mr Magpie,
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